Autostima e crisi personale

Il nucleo primario del senso di autostima va rintracciato nella rappresentazione di sé che il bambino si forma, nel corso dei primi anni di vita, attraverso le esperienze relazionali di attaccamento ai genitori.

Quando i bisogni di base del bambino vengono soddisfatti, egli impara a sentirsi meritevole d’amore e questo concorre alla formazione di un senso di valore personale che lo guiderà con sicurezza nel mondo e nelle relazioni future.

Al contrario, se i bisogni del bambino vengono ignorati, trascurati o addirittura sopraffatti dai genitori – come nel caso di abusi fisici e psicologici – egli impara ad attribuire a sé la causa della propria sofferenza, convincendosi di non valere e di non essere degno di amore e cure.

Le convinzioni che costruirà su di sé e sul mondo saranno profondamente condizionate da queste esperienze, con conseguenti ricadute sulla visione del mondo e in ambito relazionale.

Bassa autostima

Chi soffre di scarsa autostima ha una visione negativa di sé e del proprio valore, incondizionata e pervasiva e sperimenta spesso:

  • Scarsa fiducia in sé e negli altri
  • Difficoltà ad individuare aspirazioni ed obiettivi
  • Senso di frustrazione e fallimento
  • Timore del giudizio
  • Ricerca di consenso e dipendenza affettiva
  • Reazioni impulsive
  • Senso di vuoto, di mancanza di uno scopo, di inconsistenza del sé
  • Maggiore vulnerabilità allo sviluppo di sintomi ansioso-depressivi.

Autostima Ipertrofica

Chi sviluppa un senso di autostima grandioso soffre di bassa autostima, ma è in grado di mascherarla con una visione idealizzata di sé ed un atteggiamento eccessivamente sicuro, testardo e svalutante verso l’altro. Spesso incapace di riconoscere e correggere i propri errori, può sperimentare altezzosità, disprezzo e distacco relazionale fino a manifestare un tratto o un vero e proprio disturbo narcisistico di personalità.

Tra i fattori di rischio per lo sviluppo di problemi di autostima, individuiamo:

  • Uno stile di attaccamento disfunzionale alle figure di riferimento
  • Ripetuti episodi di trascuratezza, negligenza, abbandono genitoriale
  • Continue critiche da parte delle figure di riferimento
  • Condizioni socioeconomiche svantaggiate
  • Esperienze di bullismo, cyberbullismo, mobbing, svalutazione
  • Una storia di abusi fisici e/o psicologici
  • Eventi traumatici irrisolti
  • Esposizione prolungata a fattori di stress
  • Tratti o disturbi di personalità evitante, dipendente, narcisistico, borderline.

Psicoterapia per l’autostima

È possibile avviare una psicoterapia per affrontare i problemi di autostima a Roma, che siano legati ad un momento difficile o profondamente intessuti nella storia di vita.

Attraverso la terapia EMDR e la psicoanalisi relazionale potremo focalizzarci sulle esperienze negative che hanno generato il problema, per poi dedicarci al potenziamento e rafforzamento delle risorse interne e all’individuazione e realizzazione di obiettivi futuri.

Per approfondire, visita questa pagina dedicata alla Terapia EMDR e visita il sito www.emdr.it

Per ricevere informazioni o richiedere una consulenza, compila il seguente form
o scrivi a federica.majore@gmail.com

CENTRO PSICO – BALDUINA

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STUDIO PSYCHE - CENTRO

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